Devo cedere al dilagare degli auguri natalizi perché mi sono troppo divertito anch'io a "elfizzarmi"! E a ballare insieme a me ci sono anche altri personaggi!
Clickate qui:
http://www.elfyourself.com/?id=1470078955
Giorgio
lunedì 24 dicembre 2007
Auguri Disney
mercoledì 19 dicembre 2007
ToiLET ®
Cari amici, eccovi finalmente l'esperimento di cui parlavo!
Da tempo desideravo creare una strip tutta mia da pubblicare sul blog, e il mio desiderio si è concretizzato in "ToiLET" ®! Ironico che il mio desiderio "sia finito in toilet"!
Viste le mie limitatissime capacità nel disegno, ho scelto apposta questi due personaggi perché facili da disegnare. Il risultato grafico non è il massimo, ma spero di sopperire alle lacune con dei testi divertenti.
E siccome non sono ancora sicuro che il risultato sia accettabile, ho deciso di proporvi un'alternativa, e chiedervi di votarla: preferite il "ToiLET" disegnato a mano o quello digitale?
Potete votare sul sondaggio nella colonna qui in alto a sinistra, inoltre sono ben accetti commenti e suggerimenti o anche solo la spiegazione del perché avete scelto una versione piuttosto che l'altra, da scrivere direttamente nei commenti di questo post.
E ora, ecco qui "ToiLET"!
Versione disegnata a mano (clickare per ingrandire):e versione digitale:
Ora non vi resta che votare!
Spero che "ToiLET" vi piaccia e che ci divertiremo insieme con questi nuovi personaggi!
Giorgio
P.S.: Grazie ai commenti e consigli del "focus group": Davide, Michele, Susy e Sergio.
venerdì 14 dicembre 2007
Imperdonabile dimenticanza
Quando ho creato questo blog ho inserito nel layout alcune mie foto e perfino la mia "versione Simpson"... Ma mi sono dimenticato di un'immagine importante, quella che vedete qui sotto:
Si tratta del mio ritratto "paperesco" disegnato dai ragazzi di una seconda di una scuola media di Gratosoglio (Milano) in seguito a un mini-corso di fumetto che avevo tenuto quattro anni fa in quella classe.
Senz'altro una delle maggiori soddisfazioni che mi hanno procurato i fumetti!
Ringrazio gli ex alunni della 2^ A dell'istituto "Arcadia - Pertini" (ormai sono in terza superiore!), tutti ragazzi molto svegli, e la loro bravissima insegnante, Paola Campanella.
Adesso il disegno lo metto anche nella cornice del blog!
Parlando d'altro, prossimamente inserirò qualcosa di nuovo pensato apposta per il blog... diciamo un esperimento, sempre che le mie limitatissime capacità in un certo campo me lo permettano... e vi chiederò anche di votare delle alternative. Restate sintonizzati!
Giorgio
domenica 2 dicembre 2007
Io da piccolo
So che a nessuno importerà un fico secco, però - anche se sono passate tre settimane dal mio compleanno - voglio raccontarvi di com'ero da bambino.
Adoro questa tavola di Calvin & Hobbes (ringraziamo il cielo dell'esistenza di Bill Watterson) perché illustra ESATTAMENTE com'ero da piccolo (clickare per ingrandire):
La parte per me più emozionante e in cui mi immedesimo di più è proprio l'ultima vignetta: nonostante ogni reprimenda, la Fantasia resta libera.
Ora mi dicono che ho sempre avuto molta fantasia fin da bambino, all'epoca mi dicevano "Smettila di avere sempre la testa fra le nuvole!"...
Quanto ti capisco, Calvin...
lunedì 26 novembre 2007
Bimbo Ragno
In passato i fumetti sono stati spesso additati come fattore diseducativo.
Mi sembrerebbe giusto però dare spazio anche a questa notizia (dal sito del Corriere della Sera) in cui si racconta di un bimbo brasiliano trasformatosi in eroe sull'esempio dell'Uomo Ragno:
lunedì 19 novembre 2007
Idolo dei giovani
lunedì 12 novembre 2007
Tanti auguri a me
Pertanto, ho deciso di festeggiare gustando trota alla griglia, uova giganti fritte e fragole insieme a Topolino nella sua vecchia (e immortale) avventura "all'età della pietra"!
E, siccome più passano gli anni più il mio compleanno diventa una riflessione sulle differenze tra ciò che ero da piccolo e ciò che sono ora, mi regalo una sagace striscia da uno dei miei fumetti preferiti: Calvin & Hobbes del grande Bill Watterson.
(clickaci sopra per ingrandire)
Tanti auguri a me!
Giorgio
mercoledì 7 novembre 2007
Post-Lucca
Lucca Comics & Games è stata senza dubbio molto interessante. Ho avuto modo di incontrare molti colleghi, amici, e appassionati. Qui di seguito qualche foto scattata nei pochi momenti in cui c'è stato il tempo materiale di farne.
Con il collega e amico Sergio Badino
Mentre entro nel deposito in cui ho stivato le vagonate di denaro guadagnate finora con i fumetti
"Eppure una maniera di guadagnare ancora più soldi ci sarà..."
"Ah, giusto: scrivere inutili post sul mio blog!"
Foto della bellissima Lucca...
...e con la fotografa!
mercoledì 31 ottobre 2007
Lucca
Con chi ci sarà ci vediamo a Lucca!
Giorgio
venerdì 19 ottobre 2007
Auguri Maestri!
giovedì 11 ottobre 2007
Q&A
lunedì 8 ottobre 2007
Badino in libreria
Giorgio
Paperino poeta
venerdì 28 settembre 2007
Pubblicità DIY
giovedì 6 settembre 2007
Spot
lunedì 3 settembre 2007
venerdì 17 agosto 2007
Prossime storie su Topolino
sabato 4 agosto 2007
Bambini
mercoledì 25 luglio 2007
Votantonio!
Non vi nascondo che sono piuttosto curioso!
Giorgio
venerdì 20 luglio 2007
Il cappello volante
Suppongo si riferisca a "Paperinik contro i Twin Boys" pubblic

Verrebbe da dire che particolari poco significativi come questo non necessiterebbero di una giustificazione, ma visto che Francesco ha il merito di essere stato il primo appassionato a "rompere il ghiaccio", gli fornirò ugualmente una spiegazione, sperando che in futuro si possa discutere insieme su argomenti più "sostanziosi" rispetto a una piccola gag poco influente ai fini della trama.
Tornando alla curiosità di Francesco: be', se dovessi passare la domanda a Paperinik gli farei rispondere come fece Wolverine in "Ultimate X-Men" a un ragazzo che gli aveva chiesto come fosse riuscito a non far suonare il metal detector col suo scheletro metallico: "Solo tre parole, amico. Sono un professionista." (grazie Ale per avermi prestato gli albi!). Traduzione: si suppone che Paperinik abbia il pieno controllo di ciò che concerne il suo status di supereroe. Quindi, facendo salvo l'assunto imprescindibile secondo cui nessuno conosce la sua identità segreta, il resto dovrebbe avvenire di conseguenza. Evidentemente, se il nostro eroe ha "lasciato libera" la tuba volante è perché sa che nessuno può accorgersene. Che sia perché i nipotini e i vicini sono in vacanza? Che Paperone semplicemente azioni l'allarme senza sapere esattamente come questo verrà poi recapitato a Paperinik? Vedetela come vi pare.
Detto questo, vorrei però invitarvi a non farvi sviare troppo dai particolari. Questa della "tuba volante" era solo una gag, un modo divertente per far svegliare Paperino, sicuramente più interessante del solito cicalino nell'orologio o roba simile, ma comunque irrilevante ai fini della trama. Se fosse stata una storia sull'identità segreta di Paperinik avrei usato quel particolare in quella chiave.
Insomma, divertitevi a leggere le storie senza troppe menate sui particolari di continuity-logica realistica eccetera, visto che nel mondo dei nostri paperi e topi parlanti ciò che importa maggiormente sono le avventure e la personalità dei personaggi. Lo dico perché so che molti appassionati si mettono a fare l'esegesi di ogni pixel di colore in ogni vignetta, ma se nelle storie dovessi soffermarmi sulla spiegazione pedante di ogni particolare invece di farmi un po' trasportare dallo scorrimento della storia e dal libero inserimento di gag divertenti, vi assicuro che le storie verrebbero delle schifezze piene solo di prosopopea, logica realistica e continuity, che non piacerebbero nemmeno agli appassionati più incalliti.
Spero di aver soddisfatto la curiosità di Francesco e vi auguro buona lettura!
Giorgio
P.S.: A proposito della questione "nomen omen". Mi sono accorto che i miei colleghi non seguono il mio esempio. Secchi, ad esempio, non mi pare abbia mai scritto storie concernenti bacinelle, secchi o catini. Ferrari non lo so, ma non mi pare abbia scritto storie sulle auto da corsa. Uno scandalo. Catenacci della redazione intanto è indignato perché ancora non gli ho inviato qualche soggetto in cui si parla di articoli da ferramenta.
P.S.2 (che non c'entra con la PlayStation 2): Questa questione sul cognome mi fa venire in mente la canzone di Elio e Le Storie Tese "Gimmi I.", in cui uno viene linciato solo per il fatto di chiamarsi Ilpedofilo di cognome...
domenica 15 luglio 2007
Paperinik contro tutti

In ognuna delle quattro puntate Paperinik si scontra con un nuovo supercattivo (idea di P. Hopfner, direttore del settimanale Disney tedesco). Alla fine di luglio poi i lettori potranno votare sul sito www.paperinikcontrotutti.it quale dei quattro cattivi vorrà veder tornare all'attacco del nostro supereroe sul Topolino di fine agosto.
Io e Riccardo ci abbiamo lavorato a dicembre 2006, sfornando 8 soggetti in 3 settimane e 4 sceneggiature a testa in 2 mesi e mezzo. La difficoltà maggiore è stata quella delle 16 tavole a puntata per adeguarci alla lunghezza massima delle storie che vengono pubblicate normalmente nelle


domenica 8 luglio 2007
Addio mr. Corno
Ieri sabato 7 luglio 2007 è morto Andrea Corno, che insieme a Luciano Secchi nei primi anni '60 fondò l'Editoriale Corno, legata alla storia del fumetto italiano (Kriminal, Satanik, Alan Ford, i Marvel, ecc.).
Martedì 10 luglio alle ore 10 ci saranno i funerali ad Argegno, paese in provincia di Como, presso la Chiesa Santissima Trinità, Lungotelo di sinistra.
Personalmente cercherò di presenziare al funerale, dove spero di vedere tanti appassionati che al signor Corno devono praticamente la propria adolescenza.
Giorgio
sabato 7 luglio 2007
Eccomi!
Benvenuti a tutti, accomodatevi pure! Fate come se foste a casa vostra! No, non mettetevi in mutande, era solo un modo di dire!
Questo è lo spazio nel quale vi terrò informati sulle news riguardanti i miei lavori in campo fumetti-sceneggiatura-scrittura ecc.!
Qui inoltre potrò rispondere a eventuali domande sulle mie storie. So ad esempio che nei forum di appassionati fumettistici si parla molto di ogni storia e nascono questioni e congetture su ciò che per forza di cose non si conosce. "Secondo me l'autore ha chiamato quel personaggio Pinco Pallino perché ce l'ha con tutti quelli che portano la pancera a PALLINI fucsia, che sono mediamente più frequenti nella popolazione del Sud Dakota tra i 37 e i 52 anni, in un periodo compreso tra il solstizio d'inverno e la quarta giornata del campionato interregionale di curling di quinta categoria juniores. Quindi l'autore è razzista nei confronti del Sud Dakota."
Bene, d'ora in poi potrete andare sul mio profilo, mandarmi una e-mail (con moderazione, grazie! No, non ho intenzione di comprare il Cialis, anzi, C1ali5, né il V1agkra, grazie al cielo! E' inutile che continuate a propormeli! E nemmeno i casinò online mi interessano, santa polenta!), e compatibilmente col tempo e con l'effettivo interesse (sì, ce l'ho la ragazza, quante volte lo devo dire? Uff, quanto sono insistenti queste ammiratrici... cià che vado a rifarmi il trucco), dicevo, compatibilmente col tempo e l'interesse dell'argomento vi risponderò su codeste pagine telematiche. Potete anche mandarmi direttamente una mail qui: giorgio_salati[at]libero.it .
E già che ci sono comincio ribadendo la risposta alla domanda che mi fece qualche mese fa un appassionato disneyano: no, il fatto di aver scritto molte storie di stampo gastronomico non dipende dal fatto che mi chiamo SALATI! Lo giuro sulla madre di Provolino! Se mi son
Credo che se scrivessi storie "alimentari" per il fatto di chiamarmi Salati bisognerebbe dubitare fortemente della mia salute mentale. Lo so che effettivamente ne dubitate da parecchio, ma pensandoci bene comincio io a chiedermi se qualche turba mentale non ce l'abbia chi mi ha posto la domanda. Anzi, sono quasi sicuro che entro breve si scoprirà che quel ragazzo in realtà è la vera identità di Unabomber.
Comunque, ora che ho lo spazio per farlo senza contradditorio, posso sfogarmi: il mio cognome mi ha sempre creato un sacco di problemi. Il momento più traumatico è stato quando mia madre ha ritagliato la parola "SALATI" dalla confezione dei crackers per incollarla sul campanello. Roba da far impallidire Zio Paperone, se non fosse che più chiaro di così un papero non può essere. Ma ora ho superato il trauma grazie a una nuova consapevolezza: sto progettando di far causa a tutte le case produttrici di crackers e pretendere i diritti d'autore.
Comunque se volete parlare di altro riguardo ai miei lavori contattatemi pure, io sono qui. E se non sono qui sono in bagno.
Nel frattempo compratevi spesso Topolino, a volte ci
rock&roll!
Giorgio