venerdì 8 gennaio 2016

Topolino n. 3138


Su Topolino n. 3138, in edicola da mercoledì 13 gennaio 2016, trovate la storia "Paperino e i 6 gradi di separazione", scritta da me e disegnata dall'ottimo Antonello Dalena.

La storia racconta di come Paperino sia diventato fan talmente sfegatato del regista West Anatranson (parodia di Wes Anderson) da essere pronto a tutto pur di conoscere il proprio idolo e proporsi come interprete del suo prossimo film. Grazie ai nipotini, Paperino scopre la teoria dei "6 gradi di separazione", secondo cui solo cinque persone legate tra loro ci separano da qualsiasi persona nel mondo, e come sia quindi possibile con soli sei passaggi arrivare a conoscere chiunque si desideri. Paperino sfrutterà quindi questa teoria per cercare di parlare con Anatranson e coronare il suo sogno attoriale!

Nell'albo sono presenti anche storie di Sio, Enrico Faccini, Matteo Venerus, Paolo Mottura, Giorgio Figus, Alessia Martusciello, Valentina Camerini, Ettore Gula, Fabio Michelini e Luciano Gatto.

Qui trovate tutte le informazioni sull'albo: http://ow.ly/WKfGO


Ispirato dalla storia, nei giorni in cui la stavo scrivendo sono andato a visitare la Fondazione Prada, qui a Milano, all'interno della quale si trova un bar ideato proprio da Wes Anderson, come testimonia la foto qui sotto.
Buona lettura!


giovedì 7 gennaio 2016

Paperinik AppGrade #40

È in edicola Paperinik AppGrade #40 di gennaio 2016!

All'interno, tra le altre storie trovate "Passato remoto e futuro anteriore" dalla saga Ultraheroes, scritta da me e disegnata da Ettore Gula e uscita originariamente su Topolino n. 2733 del 15/4/2008.

Buona lettura!

mercoledì 6 gennaio 2016

Il problema purtroppo del precariato

Ho letto "Il problema purtroppo del precariato" di Alessandro Gori​ e Gianluca Cincinelli, edito da fuori|onda. Per chi non conoscesse, il Gori è l'eminenza marrone dietro il blog Lo Sgargabonzi​.

Il domestic duo aretino sta trovando secondo me la cifra giusta. Il libro è una raccolta di mini-racconti in cui il protagonista, tal Mauro Pentolini Piccini, tenta ogni tipo di professione, un mestiere per capitolo.

Il tema fotografa bene il rapporto che hanno con il lavoro molti italiani tra i venti e i quarant'anni, provinciali cresciuti a pane e mamma e stanchi ancor prima di alzarsi dal letto. Generazioni obnubilate e amorfe senza nemmeno dover ricorrere alle droghe.

Il mondo del lavoro è visto con sguardo tra il disincantato e l'infastidito, tra il cinico e l'ammirato. Il lavoro come una malattia, un male di cui si teme il contagio e da tenere il più lontano possibile, poi idealizzato, poi deludente, poi detestato, infine rifiutato. Così per ogni capitolo.

Per ogni storia e ogni mestiere c'è un rapporto del protagonista con una figura maschile di riferimento, che sia il datore di lavoro o un collega. Un padre putativo da uccidere simbolicamente ogni volta, in un eterno conflitto edipico mai risolto. Il "padroncino" è un padre anaffettivo che ti mostra le difficoltà della vita, e questo è davvero troppo per il nostro Pentolini Piccini che anela solamente a continuare a vegetare nella sua ovatta anestetica, seppur imbevuta dei suoi escrementi.

Lo stile è sempre quello dello Sgargabonzi, qui se vogliamo meno pungente ma non per questo meno chirurgico. Quella di Gori e Cincinelli è una sorta di psichedelia ragionieristica, dove l'assurdità non ha niente a che vedere con viaggi colorati e creature fantastiche, ma con lo svuotare di senso ogni oggetto della vita quotidiana.

Ti droghi e non senti più le gengive, e invece di concentrarti sull'esperienza lisergica, sull'eccitazione e l'euforia, continui a toccarti le gengive e guardartele allo specchio ed è come se fosse la prima volta che ti accorgi di avere le gengive. Sei totalmente insensibile e solo per quello ti accorgi che esistono davvero. Le gengive cominciano a esistere solo nel momento in cui smettono di avere senso. L'insensibilità è il passo più estremo per accorgersi dell'esistenza delle cose, e scoprire che esse sono altro da te. E accorgersi di quanto orrore risieda in ogni oggetto materiale, una volta che ti accorgi della sua esistenza. Questa è la sensazione che si ha quando si leggono le follie del Gori e del Cincinelli.

Insomma, consiglio di acquistarlo e leggerlo. O anche solo acquistarlo se non lo volete leggere, tanto gli autori non sono narcisisti ma sono sicuramente dei poveracci.

E poi va segnalato che il sottoscritto è stato inserito nel libro come fumettista. Il che sarebbe sensato, se non fosse che vesto i panni dell'autore di Diabolik (?!).

E continuo a toccarmi le gengive.


mercoledì 16 dicembre 2015

Immagini varie

Un po' delle scemate caricate su Facebook negli ultimi tempi.

Kyloren
 
the force awakens spada laser
Star Wars Kebab


black bloc
Il grande Blek Bloc

forever young carl gustav jung psicologia swag
Forever Jung


hhmym prostituta whore
How I Met Your Mother

satira italia fantascienza
Interstellar = Italia

the devil wears prada il diavolo veste prada stalin lenin
The Devil Wears Pravda

edvard munch bambola gonfiabile
L'urlo della bambola gonfiabile

sabato 28 novembre 2015

Visto da Ralli

Voglio condividere con voi il bel ritratto che mi ha fatto il fumettista e illustratore Luca Ralli.


Grazie Luca!


mercoledì 11 novembre 2015

Paperinik Appgrade #38

E' in edicola Paperinik Appgrade #38 di novembre che contiene il quinto episodio, scritto da me, della saga Ultraheroes, originariamente uscita su Topolino nel 2008. L'episodio è intitolato "Notte e giorno" ed è disegnato da Roberta Migheli.

Sempre nello stesso albo c'è anche una tavola autoconclusiva mia sempre a tema Ultraheroes, disegnata da Ettore Gula.

Buona lettura!


lunedì 9 novembre 2015

Intervista su Laegend.com

Il sito Laegend.com​ mi ha intervistato. Qui faccio due parole sulla storia "Paperinik e l'amore nell'oblio" e dico due cose anche sulla deriva che stanno prendendo le discussioni sui social.

Trovo esagerata la definizione "uno dei più importanti sceneggiatori italiani" ma ringrazio per i complimenti.

Cliccate qui per leggerla:
http://www.laegend.com/lintervista-giorgio-salati/

Buona lettura!


sabato 7 novembre 2015

Domenica 15 al WOW

"Era una domenica pomeriggio di novembre buia e tempestosa."

Domenica 15 novembre alle 15.30 sarò al WOW Spazio Fumetto - Museo del Fumetto di Milano per un laboratorio di sceneggiatura. Proveremo ad analizzare insieme la costruzione di una gag dal punto di vista della scrittura, partendo dall'esempio dei Peanuts. Il tutto nel contesto di una bella mostra sempre a tema Snoopy & Co. presso il WOW.

Il laboratorio è per tutti: ragazzi dagli 8 anni in su, adulti, soprattutto famiglie. Il costo è di 8 euro e la prenotazione è obbligatoria tramite questi contatti:
e-mail edu@museowow.it – Cell. 328 8513719 – Tel. 02 49524744 .
 
Tutte le info qui:
 

venerdì 6 novembre 2015

Il dopo-Lucca

Ecco un paio di foto prese dal servizio che Marika Dalloco ha fatto allo stand SmartComiX all'interno di quello dell'editore Shockdom durante Lucca Comics.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Sito Ufficiale della Campagna Nazionale Giu Le Mani Dai Bambini