Alle volte mi chiedo: perché sentiamo il bisogno di raccontare? Magari mettendoci molto spesso qualcosa di autobiografico in ciò che raccontiamo?
E mi capita di rispondermi: nella vita a volte succedono cose talmente belle e talmente brutte che bisogna raccontarle, per essere sicuri di non aver sognato.
lunedì 16 agosto 2010
Raccontare, sognare?
mercoledì 11 agosto 2010
Phantom Blot
Ho rivisto sul blog di Luca Boschi qualche tavola originale della fantastica storia "Topolino e il mistero di Macchia Nera" del 1939, ad opera di Floyd Gottfredson e Merrill De Maris, in cui appare per la prima volta la nemesi del topo disneyano.
Leggere quei pochi dialoghi mi ha riportato alla mente quanto questa storia oltre che essere molto divertente sia anche un giallo dal meccanismo perfetto, e perfino con un registro piuttosto adulto, che probabilmente venne un po' smorzato dalla prima antica traduzione in italiano.
Una storia perfetta, per tutte le età, piena di suspense, eppure pienamente disneyana.
Sì... E' proprio così che voglio siano le mie storie!
mercoledì 4 agosto 2010
Gudbài
Stavolta me ne vado davvero in vacanza, perciò vi saluto tutti. Sarà vacanza semi-lavorativa, ma là dove sto andando non avrò una connessione tale da avere troppi contatti col mondo, e poi... ogni tanto bisogna staccare!
Ci si rilegge allora forse al mio ritorno, probabilmente a settembre.
Arivedòrci!
martedì 3 agosto 2010
Focus Pico n° 30
Su FOCUS PICO n° 30 di agosto trovate la mia storia "Un monte di gelato" disegnata da Elena Giorgio.
E' per me una storia particolare, perché si tratta della mia prima filastrocca pubblicata! Chi mi conosce sa quanto adoro Gianni Rodari, perciò l'evento ha un significato particolare per me.
La cosa difficile ovviamente è attualizzare un genere percepito come "vecchio", visto che era stato portato alla ribalta dal mitico Corriere dei Piccoli.
Spero in futuro di scriverne altre!
Da segnalare che sullo stesso numero di Focus Pico c'è anche una storia del collega e amico Massimiliano Valentini! Buona lettura!
giovedì 29 luglio 2010
Topolino n. 2854
mercoledì 28 luglio 2010
Double face
E' una maledizione: quando sto scrivendo mi vien voglia di suonare, e quando suono mi vien voglia di scrivere.
Ma mi sa che devo accettare questa doppia "vocazione" con tutto ciò che comporta: probabilmente quello che mi tiene "in vita" è proprio questo perenne e instabile equilibrio sul filo che separa la mia anima musicale da quella "narrativa".
Probabilmente i due emisferi del mio cervello sono dedicati ognuno a una delle due cose... La metà razionale alla scrittura e quella irrazionale alla musica, senza mancare di sconfinare. Così quando sto lavorando a un soggetto e mi metto a strimpellare un po' la chitarra riesco ad essere più irrazionale e scrivere più "di pancia", e viceversa.
Chiamatemi Harvey Dent, Jekyll/Hyde o quello che volete.
Anche se in realtà di professioni che avrei voluto fare nella vita ce ne sono: l'attore, il doppiatore, lo psicologo, l'etologo, e via dicendo... Stranamente però l'astronauta non è mai stato tra questi.
giovedì 15 luglio 2010
Topolino n. 2852

Su TOPOLINO n. 2852 in edicola da mercoledì 21 luglio trovate la mia storia "Paperinik e la mira spaziale", disegnata da Francesco D'Ippolito, collegata al nuovo gadget: l'Armadillo di Paperinik!
Buona lettura (e buon divertimento con l'Armadillo)!
mercoledì 14 luglio 2010
Ritratto del musicista da giovane
1)
CHIUNQUE - Che cosa suoni?
IO - La chitarra, e canto.
C - No, io intendevo che genere.
IO - Ah scusa... Vari generi: rock, hard rock, metal, blues, rock and roll... dipende dal gruppo con cui suono.
2)
C - Che cosa suoni?
IO - Rock, hard rock...
C - Ma no, intendevo che STRUMENTO!
IO - Ah scusa, suono la chitarra e canto.
3)
C - Che cosa suoni?
IO - Il genere o lo strumento?
C - Ma lo strumento, OVVIAMENTE.
IO - Ah sì, al chitarra e...
4)
C - Che cosa suoni?
IO - Il genere o lo strumento?
C - Ma il genere, ovviamente.
IO - Eh be'... Rock, hard rock...
5)
C - Che cosa suoni?
IO - Rock, hard ro...
C - Ma no, intendevo di strumento. Che cosa suoni?
IO - La chitar...
C - No, adesso intendevo il genere.
IO - I requiem.
lunedì 12 luglio 2010
Il Segreto del Vetro ritrovato
Segnala Tito Faraci che Giorgio Cavazzano ha ritrovato le tavole originali de "Il segreto del vetro".
Per fortuna!
Rubik poliziesco
Quando scrivo soggetti "gialli" per Topolino mi accorgo ogni volta di quanto sia complicato e affascinante scrivere un poliziesco: ogni elemento deve incastrarsi bene, essere credibile. Quando sistemi un particolare, hai scombinato quell'altro, come giocando a Rubik.
E questo per una testata umoristica, dove qualche superficiale incongruenza è ancora tollerata (poco, però).
Mi chiedo quanto possa essere difficile scrivere polizieschi interessanti e originali per serie tv come CSI, Criminal Minds, Senza Traccia, ecc.
Se un giorno dovessi arrivarci, ve lo racconterò!

