lunedì 12 luglio 2010

Rubik poliziesco


Quando scrivo soggetti "gialli" per Topolino mi accorgo ogni volta di quanto sia complicato e affascinante scrivere un poliziesco: ogni elemento deve incastrarsi bene, essere credibile. Quando sistemi un particolare, hai scombinato quell'altro, come giocando a Rubik.

E questo per una testata umoristica, dove qualche superficiale incongruenza è ancora tollerata (poco, però).

Mi chiedo quanto possa essere difficile scrivere polizieschi interessanti e originali per serie tv come CSI, Criminal Minds, Senza Traccia, ecc.

Se un giorno dovessi arrivarci, ve lo racconterò!

1 commento:

moise ha detto...

(...) Quando sistemi un particolare, hai scombinato quell'altro, come giocando a Rubik(...)

E' il principio di indeterminazione di Heisenberg applicato alla letteratura!
E oltre a questo, devi fare in modo che la narrazione sia spigliarta, piacevole e il tutto non diventi uno sterile esercizio di logica, sennò il lettore ti manda a cacare e si mette a leggere Dan Brown o a guardare 'Amici' in tivvù :-)

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