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venerdì 2 gennaio 2015

Asta online per L. Bartoli

Il 9 gennaio inizia un'asta online benefica per dare una mano alla famiglia di Lorenzo Bartoli, autore di fumetti (tra tutti ricordiamo John Doe) recentemente scomparso.
Verranno venduti diversi originali, alcuni donati dagli autori, altri creati appositamente per l'occasione.

Ho partecipato volentieri all'iniziativa, ideando due vignette e chiedendo di disegnarle agli amici Claudio Sciarrone e Donald Soffritti , che si sono prestati con entusiasmo. Vedete qui le due vignette.




Il 9 gennaio verranno messe all'asta alcune tavole di altri autori, a cui vi prego di dare un'occhiata appena verranno rese pubbliche. Quando verranno messe all'asta anche le nostre vignette ve lo comunicherò tempestivamente.

I fumettisti sono una categoria un po' strana. Lavoriamo solitari e senza legami burocratici come cani sciolti fino all'ultimo, e quando ce ne andiamo lasciamo magari tanto di nostro a livello creativo, ma ben poco a livello materiale. E' giusto che tra di noi ci sia un po' di solidarietà e si provi a dare una mano alle famiglie di chi non c'è più.

Ecco perché invito tutti voi a partecipare all'asta benefica per la famiglia Bartoli. Troverete man mano tutte le informazioni su questo evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/770328746337930/

giovedì 16 ottobre 2014

Ciao Giorgio Rebuffi

Ho incontrato una sola volta Giorgio Rebuffi.

E' stato diversi anni fa, a Rapallo. E' passato parecchio tempo perciò spero che la memoria non mi inganni e non mi faccia distorcere i fatti.

Comunque, dopo la celebre cena da U Giancu, con Daniele Caluri, Emiliano Pagani e Sualzo decidemmo di chiudere la nottata in birreria. C'erano anche altri fumettisti, ma all'epoca conoscevo poco il giro quindi non so dire chi altro ci fosse. Comunque, volle venire anche Giorgio Rebuffi, e fu un piacere per tutti.

Nonostante l'età e le condizioni di salute, Giorgio era una persona davvero brillante. Feci una lunghissima chiacchierata con lui. Da quello che potei vedere quella sera, amava stare con i giovani.
Parlammo molto del fumetto da edicola, per le famiglie, visto che lui aveva inventato personaggi memorabili tra cui Tiramolla e Pugacioff.  Sosteneva che il fumetto "commerciale" sia importante nella crescita di un autore, perché insegna la costanza, e che è importante che uno sia in grado di guadagnarsi da vivere facendo fumetti.

Gli dissi che da qualche anno lavoravo per Topolino, e ce la mettevo tutta, ma soffrivo un po' il fatto che molti fumettisti "indipendenti" mi guardassero dall'alto al basso, come se io facessi roba scadente e infantile.

Lui mi rispose: "E tu mandali affanculo".

Ieri Giorgio Rebuffi ci ha lasciato, perciò voglio ringraziarlo, salutarlo, e dirgli che il suo insegnamento semplice ma efficace non l'ho dimenticato.

martedì 1 ottobre 2013

Hasta luego, Giuliano!


Ha impersonato Tex Willer sul grande schermo, e anche solo per questo merita un po' dell'immortalità del nostro amato ranger.

Addio a Giuliano Gemma!


lunedì 3 dicembre 2012

15 anni senza Jac


Quello di Jacovitti è un mondo alternativo in cui quando entri tutto sembra senza senso, ma dopo un po' ti abitui, e tutto ha ragione di esistere, anche i salami, le lische di pesce e i vermi col basco che escono dalla tazzine di caffè.

Il buon Jac ha inventato un modo suo di fare fumetto, una maniera tutta italiana che resterà per sempre ineguagliata.

Io sono uno di quelli che fin da piccoli hanno letto le storie di Jak Mandolino, della Signora Carlomagno, di Giacinto Corsaro Dipinto... Forse è per quello che mi sembra molto più assurdo il mondo reale.

Che senso hanno le nostre strade cittadine senza salami nelle tazzine, senza il Conte Egisto e il Contin Veniero, senza cartelli che ti avvisano: "E' quasi vietato sbarbaganare le pitinicchie"?

sabato 31 marzo 2012

Rodolfo


Ciao, Rodolfo... Hai scritto alcune delle storie Disney più belle di sempre.

martedì 27 settembre 2011

Bonelli

Che cosa significava per me "Bonelli" da ragazzino?

Durante l'anno, l'unico momento veramente entusiasmante della mattinata era fermarsi all'edicola di fianco alla fermata dell'autobus che mi portava a scuola, e vedere che cos'era uscito di nuovo e interessante (soprattutto di Mister No o Dylan Dog). Poi dopo si andava a scuola, quindi andarci leggendo un po' di splatter non mi dispiaceva.

Durante le vacanze, insistevo con i miei per andare io tutte le mattine a comprare il giornale e il latte, perché quel negozietto in cima al paese era l'unico ad avere fumetti. Ci passavo tutta la mattinata: magari compravo un solo albo (la mia paghetta era limitata) ma ne leggevo metà sfogliandoli di nascosto dentro il negozio. Ormai i proprietari mi conoscevano e mi lasciavano fare.

Ecco, mi rendo conto che tanti colleghi l'hanno conosciuto bene e sono stati suoi amici, e sicuramente loro avranno più diritto di me di parlare e dispiacersi della scomparsa di Sergio Bonelli.

Ma credo di avere comunque diritto di sentire un vuoto e raccontare ciò che Sergio era per me. Quando da ragazzino ero appassionato di Mister No, per me era una specie di idolo atipico, un esempio da seguire. Ero (e sono) molto sensibile alle ingiustizie, detesto il razzismo, cerco sempre una visione non conformista delle cose, ritengo che la Libertà sia il nostro valore più prezioso. Perciò mi sentivo molto vicino a Mister No, e come tutti sanno c'era molto di Sergio in Mister No.

Perciò lo ritenevo un po' mio amico. Uno che - se scriveva quelle storie - sarebbe stato (almeno lui) in grado di capire come mi sentivo, se avessi avuto modo di conoscerlo di persona.

Era come se tramite Mister No, Sergio fosse un po' un mio zio senza saperlo. Quegli zii fighi che vanno in Amazzonia e hanno un sacco di cose da raccontare. E' stato zio di tantissimi ragazzi. Magari lui non ci voleva come suoi nipoti, ma non importa.

Poi ebbi modo di parlarci, ma in situazioni troppo caotiche per andare oltre le poche parole di circostanza. E poi ammetto che mi sentivo abbastanza in soggezione.

Perciò per quanto riguarda Bonelli, il mio punto di vista non è quello di "collega", ma di lettore, non è quello di un amico, ma di uno che come tantissimi altri avrebbe voluto essergli amico. E chi mi conosce sa che è la pura verità.

lunedì 26 settembre 2011

Addio Sergio. Mi mancherai.

Sono sconvolto nell'apprendere che Sergio Bonelli ci ha appena lasciato.

Non lo conoscevo bene, ci avevo parlato solo un paio di volte, ma l'importanza fondamentale che ha avuto nelle mie letture soprattutto adolescenziali con tutti i fumetti che ha pubblicato, l'influenza che ha avuto il suo alter ego Guido Nolitta nella mia decisione di diventare sceneggiatore, mi fanno sentire come se avessi perso un caro amico.

Mancherà a tutti e non riesco ancora a credere che se ne sia andato. Aveva 79 anni.

Addio, Sergio.

venerdì 29 gennaio 2010

So long, J.D.!


"Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno."

Jerome David Salinger (1/1/1919 - 27/1/2010)

mercoledì 19 agosto 2009

Fernanda R.I.P.


Fernanda Pivano ha avuto il grande merito di divulgare in Italia, tra gli altri, i grandi autori della Beat Generation.


Grazie, Nanda.

giovedì 13 agosto 2009

Les Paul R.I.P.


E' morto a 94 anni il chitarrista Les Paul, che ha creato per la Gibson la miglior chitarra mai inventata sulla faccia della terra, la Gibson Les Paul, per l'appunto.

Non smetterò mai di ringraziare questo signore che ha praticamente inventato il sound del rock (nonché il mio).



venerdì 26 giugno 2009

Jacko r.i.p.


Non ero un suo fan sfegatato, però alcune sue canzoni sono magnifiche (dagli album "Thriller" e "Bad", ma anche i singoli di "HIStory" per non parlare dei vecchi pezzi soul dei Jackson 5 negli anni '70), e i primi tempi era un grande cantante, ballerino, showman. Come dimostra questo video in cui, a 16 anni, era già in grado di dominare una platea di soli adulti bianchi.


giovedì 30 aprile 2009

Elisa Penna r.i.p


Stanotte si è spenta Elisa Penna.

Tra le altre cose, aveva contribuito alla creazione di Paperinik, e aveva scritto i fantastici Manuali delle Giovani Marmotte.

giovedì 19 febbraio 2009

Ciao Oreste



Un grandissimo doppiatore. L'unico in grado di trovare qualcosa di divertente in Andreotti. Ci mancherà.

lunedì 2 giugno 2008

Rockin' in the Repubblica


Buona festa della Repubblica. Un giorno che deve aiutarci a ricordare il valore della Libertà, della Democrazia. Che ci ricordi QUANDO l'abbiamo conquistata, PERCHE' l'abbiamo conquistata, e CHI è morto per essa.

Eppure... eppure.

Molte cose stanno cambiando, in Italia e nel mondo. Tante cose sono finite, e tante, forse, ne stanno cominciando.

Un momento di riflessione a proposito è stato proprio due giorni fa, gomito a gomito con centinaia di persone che cantavano a squarciagola il rock, e la loro voglia di Libertà... proprio in corrispondenza della fermata "Repubblica" della metrò milanese.

E allora, buona festa della Repubblica. Che la nostra forza di volontà ci conceda sempre di usare la testa, di non lasciarci fare il lavaggio del cervello, e di mantenerci LIBERI DENTRO, anche quando non dovessimo esserlo FUORI, come già è successo in tanti momenti della Storia. E che ci conceda di trasmettere un giorno questo valore ai nostri figli e nipoti.

Un augurio: di poter continuare sempre, da soli o insieme ad altri, ognuno a modo proprio, di fare ROCK NEL MONDO LIBERO.

Per questo vi dedico questo video, ma in particolare lo dedico a 10 persone, alcuni sono amici, altri lo sono in maniera indiretta. Si chiamano Max, Fabio, Metius, Claudia, Marco, Maurizio, Edo, Ariel, Mox, Giulio.

ROCKIN' IN THE FREE WORLD.


giovedì 14 febbraio 2008

Glen R.I.P.


Ieri Glen ci ha lasciato.

Era mitico. Un chitarrista. Una brava persona. Con un grande senso dell'umorismo. Un grande in tanti sensi.

Ciao, Glen.

Giorgio

domenica 8 luglio 2007

Addio mr. Corno

Dispiace che la data di apertura del mio blog debba coincidere con la perdita di un grande personaggio del fumetto italiano:

Ieri sabato 7 luglio 2007 è morto Andrea Corno, che insieme a Luciano Secchi nei primi anni '60 fondò l'Editoriale Corno, legata alla storia del fumetto italiano (Kriminal, Satanik, Alan Ford, i Marvel, ecc.).

Martedì 10 luglio alle ore 10 ci saranno i funerali ad Argegno, paese in provincia di Como, presso la Chiesa Santissima Trinità, Lungotelo di sinistra.


Personalmente cercherò di presenziare al funerale, dove spero di vedere tanti appassionati che al signor Corno devono praticamente la propria adolescenza.

Giorgio
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