giovedì 1 gennaio 2015
the Fridge Chronicles - 02
Visto che ne ho postata una a Natale, eccone una per Capodanno.
Nello specifico, non ho idea di cosa significhi.
giovedì 25 dicembre 2014
venerdì 11 aprile 2014
lunedì 10 marzo 2014
Johnny Dynamic
Salve terrestri, sono Johnny Dynamic e parlo dalla mia nave spaziale!
venerdì 12 aprile 2013
mercoledì 5 dicembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
Sacro/Profano
La bravissima colorista Mirka Andolfo sa anche scrivere e disegnare. Certo, è meno esperta rispetto alla perizia che ha coi colori, ma promette bene.
Una prova è il simpatico webcomic "Sacro/Profano" che ha appena inaugurato su Facebook.
Lo trovate a QUESTO INDIRIZZO.
Buon divertimento!
venerdì 14 maggio 2010
Braccio di Rosa
BRACCIO DI CULO IS BACK!!
Mentre il prode Tenderini è in altre faccende affacendato, il prode Berta ne fa le feci.
La seguente "Ballata di Braccio di Rosa" scritta dal sottoscritto qui presente me medesimo è stata infatti disegnata dal giovane illustratore presentatomi dal valente sceneggiator-batterista Alex Crippa, che devo ringraziare, anche per aver "diretto" i lavori e la preparazione per il ritorno dal water di quello scarto umano di Braccio di Culo.
Buona lettura!
LA BALLATA DI BRACCIO DI ROSA
personaggio creato da Emanuele Tenderini
Testi: Giorgio Salati - disegni: Matteo Bertazza
[cliccate sulle immagini per ingrandirle]
[Parte 1]
[Parte 2]
Chiunque di voi può pubblicarlo sul proprio blog, basta che specifichi che gli autori sono Giorgio Salati e Matteo Bertazza e il personaggio è di Emanuele Tenderini!
venerdì 24 luglio 2009
Eriadan promo
Adesso che il "promo" per il libro "Eriadan 7" è passato dal blog di Eriadan, devo pubblicarlo sul mio: mi piace troppo! Poi c'è anche la dedica!
[Cliccare per ingrandire]
sabato 18 luglio 2009
Eriadan 7
Quando Eriadan ha cominciato a pubblicare sul suo blog una serie di "promo" dedicati al nuovo libro "Eriadan 7 - Famiglia allargata" scritti dai suoi lettori, ho cercato di trattenermi dal mandargliene uno anch'io.
Dopotutto è un "concorso" per i suoi lettori, per "non addetti ai lavori". Ma l'idea per il promo continuava a martellarmi in testa, e l'unico modo per liberarmene è stato scriverla a Eriadan. "Che la disegni o no, almeno adesso sono libero".
Poi l'ha disegnata, ed è venuta anche molto bene. E poi, dopotutto, anch'io sono un suo lettore!
Cliccate QUI!
martedì 14 aprile 2009
BdC ci prova
Ed ecco la tavola sceneggiata dal sottoscritto e disegnata da Emanuele Tenderini, recentemente pubblicata sul blog di Braccio di Culo.
Buona lettura!
[cliccare per ingrandire]
lunedì 6 aprile 2009
Braccio di Disco
Sul blog di Braccio di Culo è arrivata fresca fresca
una nuova tavola sceneggiata dal sottoscritto e disegnata naturalmente da quel sadico di Emanuele Tenderini!
Per leggerla cliccate QUI.
sabato 24 gennaio 2009
Tra le nuvole
Questa è dedicata a una persona speciale che ha deciso di prendersi finalmente il meritato riposo.
Come al mio solito è disegnata male, ma è fatta col cuore, come i disegni che si facevano da bambini, e quindi un posticino sul frigo potrebbe anche meritarselo...
Sembra un po' melensa? Sentimentalista? Evidentemente non avete conosciuto la protagonista.
Giorgio
giovedì 22 gennaio 2009
Braccio come Vendetta (2)
Ed ecco la tavola completa ad opera di Emanuele Tenderini che illustra la terribile vendetta ai miei danni per aver recensito (positivamente) Braccio di Culo:
[Cliccare per ingrandire]
lunedì 19 gennaio 2009
Braccio come Vendetta
Lo sapevamo tutti che sarebbe finita così. Ho avuto il coraggio di recensire Braccio di Culo, oltretutto di recensirlo POSITIVAMENTE (qui). Errare humanum est. E Manu homini lupus.
Da allora ho vissuto nella paura, guardandomi le spalle e anche i gomiti, ma non li vedevo perché restavo chiuso in casa al buio (ho ingoiato le lampadine per essere più sicuro).
Ma LUI mi ha trovato. E mi ha punito.
Andate a piangere il mio turpe destino, QUI.
lunedì 15 dicembre 2008
Toilet # 18
Finalmente torna Toilet dopo quasi 2 mesi, e chiude (almeno per ora) la serie "politica". Les jeux sont faits!
Cliccare per ingrandire
Qualcuno forse avrà notato che le fisionomie dei personaggi cambiano di striscia in striscia. Peggio: di vignetta in vignetta.
E' che sono troppo umile, non mi va di mostrare quanto sono bravo.
Anzi no, sono talmente bravo che ho deciso di rompere le regole artistiche per andare oltre. Un po' come Piero Manzoni. Solo che la mia non è in scatola.
Giorgio
mercoledì 3 dicembre 2008
Braccio di Culo
Devo dire la verità: ho un po' paura.
Perché qualcun altro ha recensito Braccio di Culo e poi si è trovato virtualmente nudo appeso a un palo.
Chissà quale sorte mi attende.
Ma avevo deciso di parlare di Braccio di Culo, e lo farò, costi quel che costi. Perdiana!
Il suddetto webcomic merita senz'altro di essere letto. Degno di una nottata di incubi sul water dopo un'abbuffata di bratwurst, krauti e weissbier da parte del dottor Mengele, Braccio di Culo è invece parto di ben altra mente disturbata: quella del grande disegnatore e colorista venexian Emanuele Tenderini.
Si tratta di uno sfigato coi capelli rossi (Braccio di Culo, non Emanuele!), gli occhiali e lo sguardo inesistente. O saranno gli occhiali talmente sporchi da nascondere gli occhi? E le protesi oculari non fanno comunque di lui un intellettuale o un mago del computer.
Come Braccio di Ferro, anche lui ha una sua particolarità, che lo rende speciale: ha un culo al posto della mano (si era capito?). Anzi no, non lo rende speciale. Però ce l'ha davvero. Il culo al posto della mano, intendo.
Che bello, chissà quante belle cose si possono fare con un culo al posto della mano, direte voi. Sì, come no.
BdC è una sorta di archetipo dello sfigato, una specie di buco nero (appunto) che attira su di sé ogni cattiveria che l'essere umano (e non) è in grado di produrre. Il fatto è che se lo merita proprio. BdC fa schifo, ma soprattutto fa schifo a se stesso.
Apoteosi di cinismo fumettistico, Braccio di Culo risulta addirittura catartico nel liberarvi di ogni sentimento negativo, attirandolo su di sé. Dopo essersela presa con BdC ci si sente un po' più buoni, un po' come a Natale.
La cosa bella è che BdC è diventato quasi una "comune" fumettistica, poiché molti altri fumettisti hanno deciso di cimentarsi con testi o disegni. Non si tratta di semplice omaggio. E' come quando da ragazzini si faceva il classico caricone. Qualcuno gridava "Tutti su Brambilla!" e giù botte. Ahah. Ma che volete, son ragazzi.
Ecco, lo stesso effetto lo fa BdC: quando hai bisogno di sfogarti, quando hai le scadenze che ti pressano, gli editor che non capiscono il tuo legittimo bisogno di passare la giornata a dormire su un'amaca e guadagnare 5000 euro al mese solo per questo, quando i nerd sui forum stroncano le tue storie perché hanno letto il titolo e la parola "Fine" dimenticandosi di leggere quello che stava nel mezzo, quando devi stare chino sulla scrivania a sgobbare come un bracciodiculo mentre fuori c'è il sole e nel momento che esci per andare in posta inizia a piovere... perché non riservare una buona dose di mazzate a quella schiappa di Braccio di Culo? Tanto se lo merita.
Ecco che cos'è il blog di Braccio di Culo: un caricone a fumetti. (Manu, su questa definizione voglio il copyright.)
Dice bene il suo creatore, Emanuele: "Disegnare Braccio di Culo è come andare a spasso con un amico 100 volte più brutto di sè stessi. Si appare 100 volte più belli."
Ma ricordatevi: comunque vada, non è merito vostro. E' che è Braccio di Culo.
E ora, speriamo che Tenderini sia clemente, nella sorte che mi assegnerà per aver parlato di BdC.
lunedì 17 novembre 2008
Orso Ciccione
Stavolta cercherò di farla più breve.
Parlando di blog a strisce, ho recentemente scoperto questo:
Conosciuto anche come il blog dell'Orso Ciccione.
Queste divertenti strip si ispirano direttamente (ma non sempre) alla vita del suo
creatore, Flavio Nani (qui nei panni dell'Orso Ciccione, o Kuma), e della sua amica-amata-odiata Neko, detta anche Gatta Bastarda.
La Gatta Bastarda non perde occasione per maltrattare l'Orso Ciccione, che subisce senza scomporsi, e solitamente commenta con una sottile ironia, dimostrando una calma degna di Ghandi. C'è un che di ascetico, nella filosofia dell'Orso Ciccione. Forse reagire alle angherie della sua adorata gatta sarebbe solo uno spreco di energia. Dopotutto sembra che l'Orso Ciccione, abituato alla pazzia della Gatta, ne sia fondamentalmente divertito.
I disegni sono buffi, i testi molto divertenti. 90% dei fumetti sui blog sono ispirati alla vita degli autori, il che li rende di solito roba di scarso interesse. Ma chi è veramente bravo (vedi anche Eriadan e Makkox) è capace di tramutare la propria quotidianità in materiale umoristico in cui ogni lettore può specchiarsi. Insomma, non è il solito webcomic autoreferenziale e autoindulgente: Nani si ricorda che dall'altra parte dello schermo c'è qualcuno cui comunicare una gag. A differenza di altri Nani ha come riferimento non quei quattro amici di bevute (almeno non solo loro) che sul blog ti commentano "geniale!" anche quando scoreggi, ma un lettore generico che non sa niente della tua vita privata né glie ne frega niente, e allora devi farcelo entrare a forza di sorrisi o addirittura risate, nel tuo microcosmo fumettistico.
Devo dire infatti che quando ho scoperto questo blog e ho cliccato su "Leggi dall'inizio", ho passato buona parte della nottata a leggere le strip una di seguito all'altra. Dopo tanti anni che ne leggo e qualche anno che ne scrivo, è difficile che un fumetto mi prenda a tal punto da non riuscire a staccarmi, eppure l'Orso Ciccione ci è riuscito!
Complimenti allora a Flavio Nani, che dimostra una certa maturità artistica. Esiste una versione cartacea del suo fumetto, in un volume intitolato "Bastarde si nasce, ciccioni si diventa". Speriamo che l'Orso Ciccione possa fare maggiore successo, perché meriterebbe anche lui una pubblicazione di rilievo!
Giorgio
venerdì 7 novembre 2008
Bonny-Ed
Dopo la discussione partita da Recchioni sul fatto che gli autori di fumetti leggano o meno fumetti, vado in parziale controtendenza.
Ho deciso di parlare di qualche fumetto che sto leggendo, ma non dei classici fumetti cartacei "istituzionali". Mi riferisco infatti ai webcomics, questo fenomeno che ha proliferato alla grande negli ultimi tempi, anche e soprattutto in Italia, dove l'ingegno fumettistico non ha nulla da invidiare agli ammerigani. La cosa curiosa è che alcuni di questi autori di webcomics non sono fumettisti professionisti, ma persone che fanno altri lavori, talmente appassionati di fumetti che hanno trovato questo sfogo per la propria creatività. Non sempre di livello professionale eccelso, ma quasi sempre con una prorompente forza genuina che non può farci ignorare il fenomeno.
Io i webcomics li ho scoperti relativamente tardi, ma mi stanno progressivamente incuriosendo (tanto che per sfizio pure io ne faccio uno, ogni tanto). I blog fumettistici mi danno quei dieci minuti di relax, divertimento, riflessione, quando faccio una pausa dal lavoro.
La prima "recensione" ho deciso di dedicarla a uno dei webcomics cui mi sto affezionando di più:
Forse non è il migliore in assoluto. Ma non so quale particolare alchimia ha fatto in modo che andare sul suddetto blog mi faccia sentire a mio agio.![]()
Parliamoci chiaro: i testi potrebbero migliorare, e sono sicuro che miglioreranno. Anche se già alcune strip sono veramente argute (ho timore a usare l'inflazionato geniali).
Ma è la forza dei personaggi che mi ci ha fatto affezionare. Seguire le vicissitudini quotidiane del ragazzo con la faccia di teschio, come in un buco temporale mi fa tornare indietro a quando ero adolescente. Alle beghe scolastiche, gli amori non corrisposti, le intimidazioni dei bulli. La sfiga, il rock, eccetera. Quel teschietto insomma assomiglia abbastanza al sottoscritto dei vecchi tempi. La differenza con adesso è che non vado più a scuola e sono fidanzato, per il resto non è che sia cambiato così tanto.
Non è che facciano sempre ridere a crepapelle le strip del teschietto, ma spesso sono vere. Leggere le sue strip è un po' come quando suona l'intervallo, tu esci dalla classe con la speranza di incontrare il tuo amico della classe accanto, quello che hai conosciuto solo all'inizio di quest'anno scolastico ma ti sembra di conoscerlo da anni. Magari non sempre l'amico sarà in vena di ridere e scherzare, magari anche lui a volte è giù di morale. Come te, del resto. E' che è questa scuola - il mondo - a essere deprimente. Ma trascorrere l'intervallo col tuo amico della classe accanto è l'unica cosa che ti fa sopportare questa tediosa giornata tra lezioni di chimica e interrogazioni di latino. Lui si mangerà metà dei tarallini che hai preso al distributore, ma almeno ti offrirà qualche tiro. E' un amico, no? Due sfigati in compagnia è meglio che uno sfigato da solo.
E' questa la vera forza di Bonny-Ed: ha azzeccato i personaggi, la forma grafica, l'impostazione, per diventare un ottimo successo con gli adolescenti. Quelli potenzialmente interessati ai fumetti, intendo. Con i truzzi funziona solo la Gazzetta.
La paura di essere brutti, gli amori non corrisposti, il tuo amico sfigato come te, il rock, la tecnologia, la voglia di anticonformismo... Sono davvero gli ingredienti giusti. Ed ha azzeccato il format, ed è molto bravo a confezionare un prodotto che - se non sai che è autoprodotto - sembra frutto di fior di lavoro 24/7 di professionisti con fior di soldi spesi dietro. E invece no: il fumettista, di professione non fa il fumettista, e tutto quanto se lo fa da sé... di notte.
Mi sono trovato particolarmente d'accordo con alcune considerazioni fatte dal bravissimo Makkox, nella prefazione del secondo volume di Bonny-Ed - già, perché esiste anche la versione cartacea, che potete acquistare dal blog.
Il fumetto di Bonny-Ed ha tutte le carte per diventare un vero successo con gli adolescenti, come lo è stato Rat-Man, in tempi in cui il fumetto è alle strette. Se fossi nella Panini - per dire una casa editrice che ha dimostrato intelligenza nel campo - prenderei questo ragazzo e gli affiancherei un bello staff come ha fatto la Fox con Matt Groening. Con una bella promozione, potrebbe davvero fare il botto.
Poi, diciamolo: Ed, il creatore, è proprio simpatico. E certe opinioni ci accomunano. A volte non condivido quello che dice, anzi, a volte non condivido il come. Però dice sempre quello che pensa, e se a volte lo fa in maniera un po' ingenua, è sempre genuino.
Ecco, volevo scrivere solo due righe, e invece va' che tiritera. Prometto che le prossime recensioni saranno molto più stringate!
Ma poi oh, il blog è mio e ci faccio quello che voglio io, CAPITO?!
Niente, è che mi ha pervaso lo spirito riBBelle di Bonny-Ed...
Giorgio
P.S.: il sottoscritto non ci guadagna una cicca a fare i complimenti a Ed, a parte le ragazze ucraine che mi ha promesso. No, davvero: avrei tutti gli interessi a leccare i piedi di qualche autore particolarmente affermato nell'editoria. Qui invece si parla di un ragazzo che da solo, senza praticamente editori alle spalle, butta tutto il suo tempo e denaro in questa passione. Se gli faccio i complimenti è perché scrivo davvero quello che penso, e un po' ammiro la dedizione con cui per sfogare la propria creatività evita di scendere a qualsivoglia compromesso.
venerdì 24 ottobre 2008
Toilet #17
Ecco a voi la nuova striscia di Toilet!
Già, già... Se io fossi un disegnatore l'avrei disegnata con lo stile di Ortolani. Ma mi so accontentare!
Giorgio








