martedì 12 ottobre 2010

Il Sogno della Farfalla #1


Per chi mi conosce non è un segreto che tra le mie recenti collaborazioni ci sia anche la ReNoir Comics.

Una piccola casa editrice che ha senza dubbio dei pregi: oltre a pagare (a differenza di altre entità editoriali), mi ha omaggiato di alcuni volumi da recensire. Con una condizione: di avere ovviamente la libertà di essere sincero e criticare anche negativamente laddove necessario.

Non è comunque il caso del primo volume che ho letto, che a parte qualche riserva ho gradito molto.

Si tratta del primo volume de "Il Sogno della Farfalla", in uscita credo tra un paio di settimane, di Richard Marazano e Luo Yin. Sceneggiatore francese e disegnatrice cinese.

Nella storia abbiamo a che fare con Tutù, un'orfana che si perde e finisce in una città abitata da soli animali antropomorfi (più qualche robot...), governata da un misterioso imperatore e da una polizia segreta di conigli (!). In questo posto gli umani, in particolare i bambini, sono fuorilegge. Tutù sarà quindi costretta a lavorare come operaia in una sorta di centrale elettrica in cui l'energia viene fornita da milioni di criceti che corrono sulle loro ruote. Qui fa conoscenza con un panda antropomorfo. Nel frattempo fa amicizia anche con un gatto parlante (animale a tutti gli effetti, non antropomorfo), che le svela come l'unico a poterla aiutare a tornare nella propria terra sia l'Aquilone, un misterioso rivoluzionario ricercato dalla polizia. In tutto questo, scopriamo anche che esiste un gruppo di bambini umani che vivono nelle fogne (molto francese!), e inoltre che Tutù per poter tornare a casa dovrà trovare una particolare farfalla.

Questo avviene in 48 pagine magnificamente disegnate. Le atmosfere riescono a fondare molto bene la plasticità del disegno asiatico con la poetica "molto francese" di Marazano. Il tutto ha dell'onirico, dell'infantile (in senso positivo), e non manca il buffo o addirittura grottesco.

Non manca qualche aspetto negativo: questo primo volume sembra a tratti poco chiaro, come se alcuni passaggi logici non fossero del tutto consequenziali. Si ha quasi l'impressione che Marazano sia preso dall'ansia di non svelare troppo e di lasciare il lettore nell'insicurezza e nella voglia di saperne di più. Il che sarebbe sicuramente positivo se il secondo volume fosse in uscita dopo due mesi, ma si sa, solitamente non è così coi volumi francesi. [EDIT: mi dicono invece che il prossimo volume potrebbe essere in uscita già a inizio 2011.] Dopo la prima lettura si ha l'impressione che ci sia poca sostanza, ma poi ripensandoci ci si accorge che sono state gettate le basi per un universo complesso, da cui possono dipanarsi trame molto interessanti. Non si può dire però che Marazano si sprechi troppo nell'essere esplicativo, in particolare coi primi dialoghi.

In definitiva: lo stile di disegno è superbo, poetico, e la storia non è da meno. Consiglio vivamente l'acquisto anche se solo con questo primo volume, che getta le basi della storia più che svolgerla, non si può giudicare davvero la qualità dell'opera.

Si può dire che potenzialmente è una gran bella storia, ma che lo scopriremo del tutto solo più in là. Vi consiglio però di fare vostro questo volume, che dà comunque tanti spunti per far viaggiare la fantasia, e che è una delizia per gli occhi.

Una delle cose migliori è la "trasversalità" del "target" (ma come scrivo?!): l'opera è adatta sia agli adulti che ai piccoli. Se avete dei figli mi permetto di darvi questo consiglio: comprate il volume appena esce, tenetelo da parte (magari leggetelo di nascosto), e a Natale regalatelo al vostro piccolo erede. Vedrete che non ve ne pentirete.

Buona lettura!

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