lunedì 21 novembre 2011

Deformazione professionale

Mi rendo conto che fare di mestiere lo sceneggiatore a volte influisce sulla mia vita quotidiana. Uno degli effetti, è quello di voler spesso semplificare un discorso per renderlo immediatamente comprensibile in poche parole, un po' come si fa in un soggetto o in una sinossi.

Ad esempio: ho appena preso una gatta. Parlando con una persona di cosa darle da mangiare (alla gatta, non alla persona), volevo raccontare che nel luogo in cui andavo in montagna da bambino, fino al 1986, c'erano tre gatti di proprietà della padrona di casa (eravamo in affitto). La padrona di casa abitava sopra di noi, quindi i gatti giravano nel nostro giardino e noi davamo loro ogni tipo di scarto: ossa di pollo, nervi delle bistecche, croste di formaggio... All'epoca non sapevamo tutto ciò che sto scoprendo ora circa l'alimentazione felina.

Quando uno inizia un discorso del genere di solito ci fustighiamo gli zebedei chiedendoci perché il tal dei tali comincia a raccontare da Adamo ed Eva.

Alla fine, la frase che mi è uscita è stata: "Quand'ero piccolo, al gatto della vicina davamo perfino le croste di formaggio".

Il senso della frase restava invariato, non avevo specificato che non si trattava della mia residenza cittadina ma di montagna, che la vicina era anche la padrona di casa, che i gatti erano tre, e che non gli davamo solo croste di formaggio ma anche altri avanzi. Però il senso è uguale, e in sole 13 parole ho comunicato ciò che volevo raccontare.

Questo non per dire che io son bravo, ma per far capire come tanto spesso basti poco per rendere chiaro e semplice un concetto o un racconto, con pochi piccoli accorgimenti.

E se li conoscesse anche la mia anziana vicina, magari mi risparmierei interminabili mezz'ore ad ascoltare relazioni sull'albero genealogico della sua famiglia fino alla settima generazione...

2 commenti:

Massy ha detto...

il dono della sintasi renderebbe il mondo un posto migliore...

io di mio ci provo ma a volte non sapendo come e cosa condensare tralascio particolari importanti


mia moglie invece è del partito:cronostoria degli eventi con descrizione minuziosa di ogni minimo particolare:verso 3/4 della discussione mio malgrado mi estraneo sentendo solo un vago "ronzio" di sottofondo :-P

Giorgio Salati ha detto...

Ahah è quello che succede pure a me in certe occasioni! Le classiche scimmiette che suonano i piattini come nella testa di Homer!

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