giovedì 10 novembre 2011

NIRVANA: intervista ai Paguri

Per i pochi sassi che ancora non lo sapessero, è appena uscito il primo numero di NIRVANA, il nuovo fumetto di Emiliano Pagani e Daniele Caluri (conosciuti anche come Paguri, già autori del Vernacoliere e in particolare dell'amato Don Zauker) e distribuito in edicola da Panini Comics.

Ecco qui il mio spot preferito della serie:


A Lucca Comics ho preso e letto con gaudio l'albo in questione, dopodiché mi sono sorte alcune domande. Curiosità che avrei potuto fugare coi due autori magari davanti a un caffè o meglio ancora davanti a un piatto di cacciucco.

Ma poi mi son detto: perché non condividere coi miei cento milioni di lettori il suddetto fugamento e fare una sorta di amichevole intervista? Io non sono un giornalista e il mio non è un sito d'informazione fumettistica, ma non si fa mai abbastanza promozione a un buon fumetto, perciò ecco qui.

E' nata come una serie di domande piuttosto colloquiali, ma le risposte dei Paguri sono state più serie e tecniche di quanto mi aspettassi, il che mi fa molto piacere.

Mi dovete un cacciucco.

1. LA QUESTIONE FRANCESE

Come mai Daniele ha usato questo stile di disegno un po' francobelga?


Molto schiettamente: volevamo distinguere Nirvana da Don Zauker non solo per i contenuti, ma anche e soprattutto per il tratto (ma non per i toni, naturalmente), in modo che i due lavori apparissero fin da subito distinti. Abbiamo quindi pensato di associare al nostro umorismo crudo e grottesco un tratto pupazzettistico, simile ai fumetti per l'infanzia o l'adolescenza, spesso molto innocui. L'intento è stato, naturalmente, quello di accentuare ancor di più la crudezza e l'effetto grottesco.
Quello che è finito sulle pagine di Nirvana è il risultato di una serie sconfinata di letture, fatte negli anni e venute a galla. Ho ammirato Uderzo e Tabary, così come Alexis, Morris, Gotlib e Franquin. Ma se ti dicessi che per Nirvana è stato determinante anche Mandrafina? O Bernet? o Tezuka? o Hewlett? Potrei andare avanti per ore e perdermici, perché alla fine non c'è stato un riferimento mirato; solo influenze che sono venute a galla spontaneamente e hanno generato questo risultato. Con la speranza di imboccare una strada nuova, almeno in Italia.

Notando come perculate il nostro amato e ormai traballante Primo Ministro avrei pensato che Nirvana fosse un prodotto destinato solo all'Italia, ma pensando alla passione che hanno oltralpe per le nostre disgrazie, mi è sorto il dubbio: c'è l'intenzione di pubblicarlo anche in Francobelgio?

Guarda, il perculamento del PM, che te leggi oggi, è stato scritto e disegnato esattamente un anno fa. E il grosso l'ha sempre fatto da sé, con l'avallo di pletore di leccaculi, sguatteri, arrivisti, opportunisti, molti dei quali appartenenti alla cosiddetta opposizione (ah ah ah). So che sembra un discorso qualunquista, e d'altra parte in due righe è impossibile fare un'analisi approfondita. Voglio solo dire che il disastro che stiamo vivendo, che sicuramente attribuiamo in gran parte al PM, è stato possibile solo grazie al supporto interessato di un sacco di altra gente altrettanto colpevole.
Ma Nirvana non è e non vuole essere una serie satirica. Diciamo che l'abbiamo concepita come una miniserie umoristica con più livelli di lettura, piccoli riferimenti al costume e all'attualità che si limitano ad arricchire la storia per chi vuole qualcosa in più della pura evasione. Se verrà pubblicata in FrancoBelgio ci farà piacere, ma non lo sappiamo né l'abbiamo pensato prima di realizzarla.

Insomma, ci volete sputtanare del tutto e definitivamente con l'Europa? Sarkozy non lo prenderete un pochino per i fondelli, così giusto per darci un contentino?

Ma questa è gente che fa già benissimo da sola! Son professionisti!


2. CAVALIERI DELLO ZODIACO

Ho trovato Nirvana divertente ma col tiro un po' da aggiustare e delle potenzialità ancora inespresse e da vedere nei prossimi numeri, quindi aspetto a dare un giudizio vero.


Non sei il primo. Per ora la maggior parte dei commenti sono positivi o entusiastici, ma per qualche addetto ai lavori - come te, del resto - è prevalsa la cautela, che li ha portati ad aspettare almeno fino al terzo numero per cominciare a formulare un giudizio completo. Siamo contentissimi, naturalmente, perché sappiamo che i vari pezzi s'incastreranno pian piano fino a visualizzare il quadro completo. Certo, non stiamo parlando dell'Ulisse di Joyce, ma ci piaceva destrutturare un po' la linearità della narrazione, per aggiornarla un tantino al gusto contemporaneo e provare almeno a smuovere le acque. Ammesso che ci si riesca, naturalmente. Questo è stato capito da voi suddetti addetti ai lavori, e intelligentemente aspettate un numero maggiore di elementi per giudicare.

Intanto i miei sinceri complimenti per la voglia ogni volta di reinventarvi e provare strade nuove.

Grazie. Per noi è molto importante e ci fa veramente piacere che ci venga riconosciuto.

In realtà, la cosa che più di tutte m'ha fatto ridere, tipo che sghignazzavo da solo in metropolitana, è stato l'oroscopo. E' normale? Sono io normale? Tenete conto che m'avete assegnato come essenze preferite la CIABATTA.

Se non è normale, allora siamo scemi anche noi, perché lo scrivevamo con le lacrime agli occhi per le risate. La stessa cosa ce l'ha detta Davide Barzi (uno di quelli che aspettano prima di dare un giudizio, n.b.). Se invece è normale, allora è segno buono.

3. CASA VIANELLO

Ma dopo tanti anni non vi stufate proprio mai di lavorare insieme?


Ma sai, ognuno sta a casa propria, in balìa delle loro rispettive magagne. Quando ci troviamo, o ci contattiamo per telefono o email, abbiamo un unico, rigorosissimo metodo per generare le cose che facciamo: il cazzeggio. E stufarsi di trasformare cazzeggio, risate e divertimento in lavoro, ci sembra un'offesa.

Come fate a reggervi a vicenda?

In realtà ci fomentiamo a vicenda, in un rilancio continuo verso l'eccesso. Finché a un certo punto uno mette un freno all'altro, perché prevale il senso del limite, ma più che altro il senso del gabbio.

Da quanto fate coppia anche nella vita?

Scioccona.
Collaboriamo, ai testi uno e ai disegni l'altro, dal 2003.

Chi ha i calzini più puzzolenti?

Eeeh, qui si entra in dimensioni insondabili, perfino ai più sofisticati strumenti di misurazione. Ma se vuoi puoi verificare di persona quando ti pare, ok?


E con questa mi è pure passata la voglia di cacciucco.

Buona lettura con Nirvana!

7 commenti:

Daniele Caluri ha detto...

Grazie Giorgio!

Giorgio Salati ha detto...

Prego Daniele!

Massy ha detto...

penso proprio che sarà un acquisto da fare...

Giorgio Salati ha detto...

Pensi bene, Massy!

Daniele Caluri ha detto...

... e allora grazie anche Massy!

Davide Barzi! ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Davide Barzi! ha detto...

Grazie Mario!
http://www.youtube.com/watch?v=h_GNH5D3wCQ

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