lunedì 16 gennaio 2012

Consigli


Qualche giorno fa un giovane collega mi chiedeva qualche consiglio, e mi sono ritrovato a fare alcune riflessioni che possono essere utili un po' per tutti gli esordienti, perciò mi è sembrato interessante riportare qui alcuni stralci di quella conversazione.

Non fate troppo caso alla forma perché si trattava di scambio di email.

"[...]

Non posso dirti esattamente cosa devi fare (quello è compito tuo), però posso dirti che devi concentrarti di più sul tema, e il tema lo vedi nel finale. Ti sei interrogato su qual è il tema della tua storia?

[...]

Vanno bene le gag e i "pretesti", ma se sono pretesti in sintonia col tema della storia te la armonizzano.

[...] sprecare un buono spunto è un peccato mortale.

[...]

Premurati sempre di essere il più chiaro possibile [in sceneggiatura] e di anticipare ogni possibile problema, e di rendere partecipe il
disegnatore in quello che fai, facendolo interessare alla tua storia.

[...]

Una storia è più forte e coinvolgente quanto è più forte l'URGENZA. Più è forte l'urgenza di un personaggio, la motivazione, più fai il tifo per lui, gioisci quando ha successo, ti spiace quando fallisce, e soprattutto stai col cuore in gola nei momenti di suspense, quando sembra che il protagonista non riesca a soddisfare l'urgenza e ce la fa solo all'ultimo. C'è il personaggio che ha l'urgenza di ritrovare la mamma, quello che ha l'urgenza di diventare una famosa star, chi quella di vendicarsi, chi semplicemente di salvarsi la vita... Non si tratta solo della motivazione: quando quella spinta ha anche una scadenza, il famoso time lock, allora è più forte il "peso" sul finale.

[...]

Non per niente si dice sempre che bisogna sapere prima come finisce la storia e poi fare il resto, perché in base a ciò che succede alla fine devi gestire gli elementi, devi preparare gli eventi perché tutto porti in maniera credibile e interessante al finale.

[...]

Bom, spero che le mie considerazioni ti siano state utili, continua a lavorarci sopra, fatti il mazzo, non accontentarti mai della risposta più semplice, mettici passione e cerca di vedere il tuo lavoro dal punto di vista del lettore!

E un grosso in bocca al lupo!

Giorgio
"

4 commenti:

Angie ha detto...

Bello da parte tua condividere la tua esperienza. Bravo! ;)

Giorgio Salati ha detto...

Grazie! Qualcuno avrebbe detto che me la tiro, ma mi piace pensare che questi consigli possano tornare davvero utili a qualcuno più inesperto.

Fe.To. ha detto...

Parole sante... Questi consigli sono manna dal cielo per chi come me è più inesperto in fatto di sceneggiatura e che comunque ne vuole sapere di più.. grazie per condividerli.

Giorgio Salati ha detto...

Federico, ti ringrazio!

Un collega e amico li ha definiti "la fiera delle banalità" eheh!

Ma penso che siano quelle cose che inplicitamente sanno tutti (è ovvio che un buono spunto non va sprecato), eppure finché qualcuno non te lo dice chiaro e tondo non ci pensi sul serio.

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