venerdì 18 giugno 2010

Global Command


Durante la lavorazione di una sceneggiatura, stavo facendo una ricerca in internet per delle immagini di uno zaino da sub da dare come riferimento a un disegnatore.

Per puro caso, capito su questo sito, completamente dedicato ai Big Jim, i leggendari giocattoli della Mattel.

Non sono un nerd né uno di quei nostalgici feticisti di certi vecchi giocattoli, eppure un moto d'emozione l'ho avuto quando ho rivisto alcuni dei giocattoli che mi hanno reso più felice da bambino.

Ero felice davvero allora? Chi lo sa, ma se ci penso ora non posso che percepirmi come tale. E' come al solito il filtro del tempo passato che lascia passare solo i ricordi più belli.

Così, innanzitutto mi sono esaltato vedendo l'adorato Capitan Laser, che udite udite, se abbassavi il casco e schiacciavi un pulsante emetteva una fantastica lucina dal casco che nella fantasia era un potentissimo laser in grado di bruciare qualsiasi cosa.

Così come mi sono esaltato rivedendo Commando Jeff e Professor Obb.

Ma il definitivo tuffo al cuore l'ho avuto vedendo le squadre Global Command e Condor Force. Sarà stata l'estate del 1985, ricordo che su Topolino c'era "L'incredibile avventura di Topolino" disegnata da Cavazzano, in cui il topo pensando di tornare a Topolinia dopo una visita a Zia Topolinda, si ritrovava a Disneyland, una storia piena di avventura e divertimento.

Su quel Topolino, c'era la pubblicità del Global Command, di cui mi ero innamorato immediatamente, grazie a quella strana ambientazione futuristica post-atomica o simili.

Un mesetto dopo, in un numero di Topolino con una divertente storia di paperi a proposito di una nave piena di kiwi, il colpo di genio: insieme al giornaletto c'era un'audiocassetta con dentro una storia del Global Command! Non potevo sapere che il Big Jim era ormai alla fine dei suoi giorni, per me era ancora una cosa fantastica! Non ricordo molto della storia, né ricordo la voce del narratore. L'avventura doveva essere probabilmente narrata come uno sceneggiato radiofonico con tanto di voci dei protagonisti ed effetti speciali (esplosioni, più che altro!), il titolo qualcosa come "La sfida criminale", ma una cosa so per certa: l'avventura era ambientata al Borneo! Non avevo idea di dove fosse il Borneo e dovetti farmelo spiegare dai miei genitori.

Fu così che io e mio fratello a Natale ottenemmo in regalo Dr. Alec e Baron Fangg. Mi esalto solo all'idea.


Se ci si riflette però bisogna dire che quella della storia su cassetta fu davvero un'ottima trovata. Come anche i fumettini in regalo coi Masters. Mi verrebbe da dire che furono trovate di marketing veramente azzeccate, ma magari facevano presa solo su di me, che già all'epoca ero affamato di storie lette, ascoltate, raccontate, inventate.

E ora torno a cercare quello zaino da sub: il mio protagonista ne ha proprio bisogno per tenere la statuetta preistorica all'asciutto dall'Oceano Pacifico.

5 commenti:

moise ha detto...

Haw! Haw! Haw! Graàaàaàande post, caro Big Joe!
Ricordo un aneddoto che mi raccontava Paolo Allara: quando era piccolo si era fatto comperare dalla mamma uno dei primi Big Jim, quello pubblicizzato con le opzioni 'fa il muscolo' (piegavi il braccio e il pupazzetto gonfiava un rispettabiled bicipite) e soprattutto 'conosce il Karate' (premenvi la schiena e il braccio di Big Jim, ZAKKETE! eseguiva un rimarchevole Shuto-Uchi)...
Orbene, Paolo mi raccontava che era preoccupatissimo quando erano usciti dal negozio: temeva infatti con il Big Jim nella borsa di mamma POTESSE ROMPERE LA BORSETTA CON I COLPI DI KARATE !!!
Hee! Hee! Hee!
Io non ho mai avuto Big Jim & C. (i miei preferivano regali libreschi) ma il mio compagno di banco Dario aveva Big Jim, Big Jeff e Big Jack, nonché il (poco ecologico e politically uncorrect) set d'avventura "caccia al coccodrillo"!!! Grààààn figata! Per carità, adoravo Verne, Salgari e i fumetti... ma avrei dato non poco per l'altro grande 'set' "Caccia al Gorilla" (con un gorillone KingKonghiano che roteava le braccia) o per il perfidissimo Dottor Steel con la mano d'acciaio!
Grazie per i cinque minuti di StarDust Memory, Joe! Adoro il tuo blog! E mo' torno pur io alle mie faccenduole ;-)

Giorgio Salati ha detto...

grazie Moise! Ricordo bene che il Big Jim poteva gonfiare il bicipite e tirare colpi di karate! Erano veramente delle trovate geniali!

moise ha detto...

Tee-Hee :-)))
E ti ricordi anche dell' Amico Jackson? Mi pare che abbia preceduto Big Jim o che fosse un succedaneo (della Baravelli???) del più sofisticato Big Jim distribuito dalla Mattel...
Mi pare di aver letto che 'amico Jackson' fosse la versione italiana dello yankissimo G.I.Joe... Ne sai qualcosa?

Giorgio Salati ha detto...

no, non lo conoscevo, a parte quel certo Michael che cantava "Thriller", ma a parte questo, ho trovato un sito che dice qualcosa: http://www.tonnellatedigiocattoli.it/l-amico-jackson_c101

moise ha detto...

Non c'è che dire, Joe: sei un vero Guru Cosmico :-)))

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