mercoledì 13 aprile 2011

Grammatica da sceneggiatore


Mi sono accorto che spesso sto attento a come parlo e a come scrivo le mail. Magari scrivo tutto minuscolo, abbrevio delle parole, ma se la grammatica non è buona mi dà fastidio, anche se si tratta di una mail del tutto informale con qualche amico. Mi viene da pensare: io scrivo di lavoro, se mi metto pure io a sbagliare i congiuntivi che figura ci faccio?

Poi ci penso bene e mi dico: "rilassati". Qualche errorino può capitare a tutti, e per la conoscenza media dell'italiano che c'è in giro, i tuoi non verranno notati da (quasi) nessuno.

Mi dico: l'importante è che a parlare un italiano perfetto siano i tuoi personaggi, e che tu sia accorto nel tuo lavoro, le mail colloquiali sono un'altra cosa. Perché se anche scrivere mail o chiacchierare del più e del meno deve diventare un lavoro, sai che barba!

Quindi quando mi accorgo di "irrigidirmi" su alcune mail, e di passare cinque minuti a cercare di ricordarmi una regola grammaticale relativa a qualche costruzione inusuale che sto usando in quel momento, giusto per ricordare a un amico dove ci si troverà quella sera per bere una birra, mi dico "rilassati" e la scrivo in maniera il più colloquiale possibile, fregandomene per una volta della grammatica.

Ma "io sò" no, quello proprio non si può leggere, nemmeno negli sms!

1 commento:

Gianluigi Filippelli ha detto...

Stesso problema... E cerco di risolverlo più o meno nello stesso modo: non pensarci.

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